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Nella
Bologna del ’78, un gruppo di musicisti genovesi
prodotto da Renzo Fantini, realizza un album di rock progressivo
insolito per la cultura ideologica di quegli anni. Nelle canzoni
si racconta di una società spettacolarizzata dove anche
la protesta e il dissenso fanno parte di un “grande show
della politica”. Con spirito profetico, l’Assemblea
Musicale Teatrale canta di un mondo dominato dai mass-media in
cui tutti giocano il gioco dell’apparire. L’Autore
di questo “Marilyn” (ispirato al situazionismo di
Guy Debord) è Gian Piero Alloisio, cantautore e drammaturgo
che sperimenta un teatro-canzone di gruppo. Gli 11 brani, ironici
e poetici, malinconici e politici, testimoniano come l’ala
creativa del movimento studentesco di quegli anni possa ancora
regalare idee utili e interessanti spunti di riflessione.
Scrive di “Marilyn” Francesco Guccini:
“Ascolto canzoni forse con una specie di deformazione “professionale”;
alcune non mi interessano. Altre invece, quelle che mi piacciono, mi sarebbe
piaciuto scriverle. E’ questo il caso della maggior parte delle canzoni
di questi ragazzi di Genova, che ho ascoltato fin dalla prima volta con grande
interesse, soprattutto per i testi, quelli che di solito maggiormente mi colpiscono.”
Dopo trent’anni, Radiofandango ripubblica le registrazioni
originali senza alcuna elaborazione digitale: così ci
arriva, con forza, il suono “grezzo” di quegli anni
affollati.
visita anche il sito
http://www.gianpieroalloisio.it/
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