Enrico Giaretta


Enrico-Giaretta-

Un pianista e cantautore che vola e fa volare, non solo in senso figurato, attraverso melodie che a partire da studi classici prendono direzioni sempre nuove, ma anche nella realtà, su quegli stessi aerei che da bambino guardava volteggiare nei cieli e che oggi guida con il piglio deciso di un comandante. Ci troviamo dunque di fronte ad un personaggio singolare: un cantante aviatore o, potremmo dire, un Cantaviatore.

E’ difficile racchiudere in una sola etichetta la musica di Enrico Giaretta. La sua vena artistica ha spinto persino Paolo Conte ad esporsi in un giudizio più che lusinghiero: “Finalmente ho trovato un allievo”, ha detto il celebre cantautore, a cui Enrico ha dedicato il brano “Paolo il ferroviere”.

Enrico Giaretta nasce a Latina il 24 agosto 1970. Terminati gli studi al Conservatorio di Latina, inizia l’attività concertistica in giro per il mondo insieme al violinista e amico di sempre Olen Cesari.

Suona al fianco del maestro Franco Califano, di cui è per circa 13 anni il pianista, nonché figlio d’arte, coautore di alcune sue canzoni e scrupoloso allievo nell’arte di scrivere testi mai banali. Il passaggio da pianista a interprete delle sue canzoni matura gradualmente tra un viaggio e l’altro quando Enrico decide con Olen Cesari di inserire qualche inedito nel repertorio classico e jazz proposto fino a quel momento. Così Enrico e Olen si ritrovano catapultati nei templi della musica jazz, dal Blue Note di Milano al Piano’s di New York.

E’ il maestro Lilli Greco, già talent scout di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Avion Travel, e molti altri a intravedere in Enrico un potenziale nuovo cantautore nel senso più classico e autorevole del termine. Grazie a Lilli Greco si avvicina ad un altro artista, con il quale tutt’oggi firma alcuni tra i suoi migliori brani: Marcello Murru. Mentre i nuovi brani prendono forma, grazie all’amico Matthew Marston, si crea un contatto con il management di un artista canadese, Matt Dusk, che si innamora del brano “Tutta la vita in un momento”, lo canta con il nuovo titolo “Back in town” e ne fa inaspettatamente una hit mondiale. La canzone, che dà anche il titolo al secondo album di Matt Dusk (considerato il nuovo Michael Bublè), scala le classifiche di mezzo mondo e si piazza ai vertici delle hit parade in Canada, negli Usa, in Australia, in Olanda, prima di affermarsi anche come il brano più trasmesso dalle radio in Giappone.

La Warner sigla un accordo per la distribuzione e l’album “Sulle Ali della Musica” vede finalmente la luce, prodotto insieme ad Olen Cesari per la Olen Art. I musicisti che suonano nel disco sono tutti di fama internazionale: Tony Levin al basso, Daniele Di Bonaventura al bandoneon, Olen Cesari al violino, Alessandro Canini alla batteria, Fabrizio Bosso e Andrea Toffanelli alla tromba, al pianoforte lo stesso Enrico Giaretta, alle chitarre e contrabbasso Shama Milan. Il grande produttore Pharrell Williams, innamorato del progetto, ha registrato la ritmica del brano “Migrazioni”.

Nel 2014 realizza finalmente il sogno di indossare una divisa da pilota, ed inizia a volare per la compagnia K-Air a bordo dell’innovativo Turboprop P180 avanti II costruito in Italia, da Piaggioaero.  Attualmente vola come pilota di linea per Mistral Air.

Nel marzo 2015 esce il suo nuovo disco BLU (Made in Etaly).