Artists: Paolo Conte biography
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discografia
1974 - PAOLO CONTE (RCA)
1975 - PAOLO CONTE (RCA)
1979 - UN GELATO AL LIMON (RCA)
1981 - PARIS MILONGA (RCA)
1982 - APPUNTI DI VIAGGIO (RCA)
1984 - PAOLO CONTE (CGD)
1985 - CONCERTI live (CGD)
1987 - AGUAPLANO (CGD)
1988 - PAOLO CONTE LIVE (CGD)
1990 - PAROLE D'AMORE SCRITTE A MACCHINA (CGD)
1992 - STAI SERIA CON LA FACCIA MA PERÒ
(Raccolta "All the Best") (BMG ARIOLA)
1992 - 900 (CGD)
1993 - TOURNÉE live (CGD)
1995 - UNA FACCIA IN PRESTITO (CGD)
1996 - THE BEST OF PAOLO CONTE (CGD)
1998 - THE BEST OF PAOLO CONTE (Nonesuch- USA)
1998's ESSENTIAL RECORDS by Rolling Stone
1998 - TOURNÉE 2 live (CGD)
2000 - RAZMATAZ (CGD)
Tournée 2 Live
RAZMATAZ (CGD-2000)
The Best of Paolo Conte

"The best of Paolo Conte"
Queste 20 canzoni non sono "il solito best" di un artista di successo ma, al contrario, un piccolo evento discografico. Per diversi motivi. Tanto per cominciare, sul mercato non esisteva un'antologia complessiva della carriera di Conte: c'erano vari live, questo sì, con selezioni di varie epoche, ma un greatest hits organico e coerente del materiale in studio, quello no. Ne hanno sentito la mancanza soprattutto in Francia, dove Conte è da anni un artista di culto, amato e riverito. Da lì, dai cugini d'Oltralpe, la richesta di un'antologia generale che, girata a Paolo e al suo staff, ha portato a quaesto "Best", ottimo per la Francia ma anche per l'Olanda, il Belgio, la Germania (altri Paesi dove Conte è ben noto) e, naturalmente, per l'Italia. Un "disco europeo", insomma, che soddisfa pienamente i parametri di Maastricht. Secondo motivo importante. Quando Conte ha cominciato a scegliere il materiale, d'accordo con il produttore Renzo Fantini, si è trovato naturalmente a confrontarsi con le pagine più vecchie e lontane, e ha deciso di rimetterle a nuovo. Non un semplice remastering digitale (quello c'è, e si sente, per le incisioni più recenti): piuttosto, una reinterpretazione in studio con i fidati musicisti di sempre, cercando un approccio fresco e attuale senza tradirne lo spirito. In tutto sono 10 remake, metà esatta del lavoro: brani che hanno fatto la storia della conzone d'autore, da "Azzurro" a "Bartali", da "Genova per noi" a "Boogie" e "Via con me", eseguiti con mano sicura e profondo rispetto degli originali. Ce n'è abbastanza, insomma, per fare di questo "Best" un disco importante e piacevolmente diverso (anche nella lunghezza: quasi un'ora e un quarto di musica). Anche il repertorio cerca di evadere dai luoghi più comuni e scontati. Ci sono tutti i pezzi famosi, gli "immancabili" dei discorsi su Conte e dei suoi concerti, ma non mancano pagine minori che l'autore ha voluto puntigliosamente mettere in risalto, da "Colleghi trascurati" a "Max" a "Gong Oh": come a significare che anche nelle pieghe più nascoste, negli angoli meno illuminati del mondo contiano, si nascondono perle, e di lì, anche, la sua ricchezza.


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